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Posted by on Giu 25, 2013 in Dolci | 2 comments

Union Jack meringhe

Il mio fidanzato ed io siamo stati frustrati più di una volta da quando siamo arrivati in Italia. La grande quantità di burocrazia, abbinata allo scarso riguardo per le regole (o le code, peraltro) risulta molto irritante a volte.

Ma c’è una cosa in particolare che fa ribollire il sangue del mio fidanzato. È per il suo bene che voglio chiarire questo punto il più presto possibile.

Meringhe

Io sono inglese e Sandy (il mio fidanzato) è scozzese. Ci sono tre nazioni diverse in Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles). Siamo entrambi britannici e Sandy non è sicuramente inglese.

Può essere fonte di confusione e i dizionari non sono sempre utili. Per esempio, in questo dizionario ‘britannico’ e ‘inglese’ sono indicati come sinonimi (quando non lo sono) ed è tradotto in modo scorretto ‘the British’ come ‘gli inglesi’ (dovrebbe essere ‘i britannici’).

Devo dire che noi inglese rendiamo la cosa ancora più difficile da capire. Per esempio, la carriera di Andy Murray, numero due nella classifica mondiale di tennis e scozzese, è continualemente giudicata dai  nostri giornalisti impietosi. Quando Andy perde una partita, i giornali lo descrivono come scozzese, e quando vince diventa britannico. Questo comportamento è molto fastidioso per i nostri vicini dal nord, cosa che si capisce facilmente.

Allora, se mai incontrate qualcuno dalla Scozia o del Galles, vi consiglio di evitare la parola ‘English’. È meglio di dire che l’inglese sono freddi, questo garantirà un sorriso.

Questa settimana stavo facendo l’Eton Mess per Wimbledon, e così ho deciso di fare le meringhe colorate ‘Union Jack’. Le meringhe colorate sono molto popolari a Londra, dove Yotam Ottolenghi le prepara come opere d’arte.

Ecco le mie meringhe ‘Union Jack’ per Andy Murray, che è la nostra speranza più grande per Wimbledon quest’anno.

Forza Gran Bretagna!

Ingredienti

  • 4 albumi
  • 225gr di zucchero
  • Colorante alimentare

(Rende 10-12 meringhe)

Metodo di preparazione

  • Scaldate il forno a 140C.
  • Separate gli albumi in una terrina pulita e asciutta. Montate la miscela con un robot da cucina fino a quando è molto rigido.
  • Versate un terzo dello zucchero nella terrina e montatela di nuovo fino a quando la miscela diventa densa e lucida. Aggiungete un altro terzo e montalala fino a quando è densa e lucida di nuovo. Poi aggiungete la terza finale e ripetete.
  • Per evitare meringhe che sono granulosa dovete prendere un po’ della miscela e strofinatelo tra il pollice e il dito per controllare. Non dovrebbero essere alcune granelle di zucchero.
  • Se volete meringhe colorate, aggiungete qualche goccia di colorante alimentare e miscelatela delicatamente un paio di volte.

Meringhe

  • Usate due cucchiai per mettere la miscela sulle teglie (che sono coperte di carta da forno).
  • Cuoceteli in forno per 60-70 minuti. Dovete ridurre a 120C dopo 30 minuti.
  • Le meringhe sono pronte quando sono croccante e potete rimuoverle dalla carta da forno facilmente.

Possono durare almeno una settimana in un contenitore ermetico. Sono deliziose servite in Eton Mess. Anche con i colori sono ideali per le feste di compleanno o le feste di ‘afternoon tea’.

Sono frustrati con la loro identità nazionale, gli italiani? (come la scozzese o gallese) Fammi sapere…

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Posted by on Giu 22, 2013 in Estate | 1 comment

Eton Mess

Questi giorni di mezza estate in Gran Bretagna sono magici. I fiori sono in piena fioritura e il sole non sembra tramontare mai. Di solito l’inverno e la primavera sono terribili (e quest’anno non era eccezione). Tuttavia, da piena estate il sole decide finalmente a visitare la Gran Bretagna, che permette ai suoi abitanti di indossare i loro pantaloncini per la prima volta ed esporre le loro membra bianche al mondo.

Sono fortunata di essere qui in Inghilterra (che è quasi soleggiato) per questa mezza estate. Sono con i miei genitori in Hertfordshire per un paio di giorni. Siamo qui per un matrimonio di amici e anche per fare le preparazioni per il nostro matrimonio. Ieri siamo andati a un pub in un villaggio qui vicino. Ecco alcune foto:

Fiori

Elderflower

La settimana di mezza estate è anche conosciuta per gli sport estivi.

Sabato c’è una partita storica di cricket fra Eton College e Harrow che si gioca ogni anno, e anche il tennis a Wimbledon inizia lunedì.

Mi piacciono questi sport estivi, però solo come spettatore. Mi piacerebbe giocare a tennis, ma purtroppo mi manca la coordinazione. Durante la maggior parte delle mie lezioni di tennis a scuola, dovevo trascinarmi avanti e indietro tra i campi da tennis e la strada adiacente perché avevo fatto volare le palle sopra il recinto (di dieci metri) che era nel mezzo. La mia competenza nel colpire e lanciare le palle è anche scarse e la mia carriera cricket all’università era brevissima.

Comunque, spero che io sia più brava nella cucina che sui campi di cricket o tennis. Allora, per questi sport estivi ho deciso di preparare ‘Eton Mess’.

Questo dolce (che è tipicamente inglese) è stato pensato a Eton per la partita di cricket contro Harrow.

Il piatto è molto semplice.  È un pasticcio di fragole fresche, panna e meringa. Ho fatto le mie meringhe per questa ricetta.

Questo è per 4 persone.

Ingredienti

  • 1 grande cestino di fragole
  • 400ml di panna
  • 4 meringhe schiacciate
  • Port (che e tradizionale) o qualsiasi tipo di vino forte dolce o liquore. Mi piace Amaretto di Saronno
  • Un po’ di zucchero
  • Un po’ di menta fresca

Metodo di preparazione

  • Togliete le foglie dalle fragole. Frullate la metà in una purea e tritate l’altra metà in quarti. Lasciate quattro per la decorazione.
  • Montate la panna con un po’ di zucchero fino a quando ci sono picchi morbidi. Aggiungete le fragole tritate, meringhe e alcol. Mescolate insieme.
  • Mettete la miscela in quattro bicchieri e alternate con purea di fragole e anche un po’ più di panna.
  • Decorate con le altre fragole e la menta.

Non vi preoccupare se i piatti sembrano disordinati.  Questo è esattamente il punto di ‘Eton Mess’.

Eton Mess in un bicchiere

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Posted by on Giu 14, 2013 in Estate | 0 comments

Coronation Chicken

Non c’è nulla di più britannico che ‘Coronation Chicken’. Questa insalata piccante è stata pensata per celebrare l’incoronazione della Regina Elisabetta nel 1953. Sono state utilizzate spezie indiane magnifiche, forse per ricordare gli ultimi giorni dell’Impero Britannico.

Questo piatto ha origini reali, ma comunque non è sempre trattato in modo regale. Me lo ricordo da bambina negli anni ottanta, ricoperto con maionese e servito in tramezzini molli durante le feste di compleanno.

Più recentemente tuttavia, noi inglesi abbiamo riscoperto questa insalata classica. L’anno scorso per il Diamond Jubilee della Regina alcuni grandi chef hanno reinterpretato questo piatto.

Uno di questi è stato Jamie Oliver. Amo questa versione (Jubilee Chicken) che è più leggera perché lo yogurt naturale è utilizzato al posto della maionese. È un piatto perfetto per l’estate con il chilli piccante che è rinfrescato dal lime fresco e dallo yoghurt.

Coronation Chicken

Jamie utilizza spezie singole che non sono facili da trovare qui in Italia, quindi ho usato il curry in polvere (di buona qualità). Ho usato il coriandolo fresco che ho coltivato sul mio balcone, ma se non l’avete, utilizzate il prezzemolo. Ricordatevi che se usate troppo chilli o spezie, potete aggiungere più yogurt per rendere il sapore del piatto meno piccante.

Faccio questo piatto per la cena con il mio fidanzato così le quantità sono per due persone.

Ingredienti

  • 4 gambe/cosce di pollo (con l’osso e la pelle)
  • 1 – 1.5 cucchiaini di polvere di curry
  • Sale e pepe
  • Olio di oliva
  • 1 centimetro di zenzero fresco (grattugiato)
  • Uno spicchio d’aglio (grattugiato)
  • Succo di un limone
  • 70gr di mandorle
  • Una fetta spessa di ananas
  • La meta di un cetriolo (senza pelle e senza semi)
  • 3 cipollotti
  • La metà di un peperoncino (verde o rosso)
  • 120 gr di yogurt naturale
  • Succo di un lime
  • Coriandolo fresco (o prezzemolo)

Metodo di preparazione

  • Mettete il pollo in una terrina con il curry, lo zenzero, il limone, l’aglio, l’olio di oliva con un pizzico di sale e pepe.
  • Mescolate tutto insieme al pollo. Se avete tempo, copritelo e lasciate marinare in frigorifero per due ore per un sapore più intenso.
  • Poi mettete il pollo in una teglia per arrosti e versate sopra la marinatura e cuocetelo in forno preriscaldato a 190C per circa 50 minuti fino a quando è ben dorato e morbido.
  • Una volta cotto, togliete la pelle e mettetela in una piastra con le mandorle. Friggete tutto fino a quando la pelle è croccante e le mandorle sono rosolate.
  • Tagliate l’ananas e i cetrioli in piccoli pezzi e disponeteli su un piatto. Affettate i cipollotti e i chilli e metteteli sulla parte superiore.
  • Rimuovete il grasso dal pollo, lasciando dietro di sé i succhi. Poi togliete la carne di pollo dalle ossa. Mette il pollo sopra l’insalata.
  • Versate la maggior parte dello yogurt nella teglia con il sugo di pollo e aggiungete il succo di lime e gli steli di coriandolo tritati. Mescolate e versate sopra l’insalata.
  • Mettete la pelle croccante e le mandorle tostate sull’insalata e insieme alle foglie di coriandolo fresco e poi irrorate il resto con dello yogurt.

Questa ricetta è adattata da Jamie’s Great Britain.

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Posted by on Giu 13, 2013 in Prima colazione, Tè del pomeriggio | 1 comment

Pane allo zafferano

La settimana scorsa, quando stavo facendo la spesa per gli ingredienti per questa ricetta, è successa una cosa strana. Non potevo trovare lo zafferano nel negozio, così un giovane uomo gentile mi ha messo nella giusta direzione. Mentre lo faceva, ha chiesto se lo zafferano fosse per fare il risotto alla Milanese (che amo molto). Gli ho detto di no, e che stavo facendo, infatti, il pane allo zafferano che è una specialità dall’Inghilterra. Mi ha guardato come se fossi pazza e poi ha iniziato a ridere.

Pane allo zafferano

Ricevo reazioni simili da altre persone in Italia quando parlo del mio pane allo zafferano. Suppongo che lo zafferano non sia qualcosa che si associa alla Gran Bretagna che è fredda e piovosa.

Tuttavia, lo zafferano è utilizzato per la cucina nel Regno Unito da tanti secoli. Si pensa che la spezia arrivò in Cornovaglia (a ovest dell’Inghilterra) circa 400BC via marinai fenici e sarebbe stato barattato in cambio di stagno. Da allora, le persone dalla Cornovaglia lo usano per fare il pane allo zafferano.

Il pane è leggermente zuccherato e riempito con frutta.  Sembra come il colore del sole e è perfetto per illuminare un giorno di pioggia nel Regno Unito. Una fetta di questo pane è servito con una tazza di tè per una merenda o con un bicchiere di vino dolce dopo il pranzo. La mia nonna dalla Cornovaglia lo mangiava per prima colazione ogni giorno con il burro.

Ho fatto questo pane per i miei amici a Milano lo scorso fine settimana e lo hanno apprezzato molto, infatti, la pagnotta è sparita in pochi minuti. Alcune persone mi hanno chiesto la ricetta, quindi eccola.

Viene da Country Bread di Linda Collister, con alcuni adattamenti. Ho usato uva sultanina ma si possono anche aggiungere canditi e uvetta. Usate farina di tipo ‘0’ per questo pane, dovete impastare bene l’impasto per stimolare il glutine.

Zafferano e latte

Ingredienti

  • Un grande pizzico di zafferano
  • 300ml di latte
  • 500gr di farina, tipo ’00’
  • Un pizzico di sale
  • 150gr di burro non salato
  • 50gr di zucchero
  • 15gr di lievito fresco/7gr di lievito secco
  • 150gr di uva sultanina

Metodo di preparazione

  • Riscaldate il latte a poco prima del punto che bolle. Schiacciate i fili di zafferano e poi mescolateli nel latte. Lasciate lo zafferano in infusione per almeno 30 minuti (se volete, potete lasciare per più tempo e il pane diviene di un colore più ricco).
  • Ingrassate uno stampo (di medie dimensioni).
  • Setacciate la farina e il sale in una terrina.
  • Tagliate il burro a cubetti e aggiungetelo alla terrina. Lavorate gli ingredienti velocemente con la punta delle dita fino a quando la miscela sembra come briciole di dimensioni uniformi.
  • Aggiungete lo zucchero e mescolatelo bene.
  • Riscaldate il latte, fino a quando è tiepido (non troppo caldo). Se utilizzate il lievito secco, aggiungetelo al latte e mescolatelo. Se utilizzate il lievito fresco, aggiungetelo alla farina subito.
  • Versate il latte nella terrina e combinatelo per ottenere un impasto appiccicoso.
  • Trasferite l’impasto su un piano di lavoro infarinato e impastatelo per 10-15 minuti fino a quando è liscio (o utilizzate una macchina per fare il pane). Per verificare se è pronto prendete un piccolo pezzo del’impasto e provate a tirare delicatamente. Se è elastico e potete fare un strato sottile, allora è pronto, se no impastatelo più.
  • Una volta pronto aggiungete l’uva sultanina nell’impasto e impastatelo per un altro minuto per mescolare.
  • Mettete l’impasto nella stampo. Copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo in un posto caldo. Lasciate l’impasto a lievitare fino a quasi raddoppiare. Ci mette da 1 a 3 ore (a seconda della temperatura).
  • Preriscaldate il forno a 180C. Cuocete il pane per circa 50 minuti. La parte superiore dovrebbe essere ben dorata, e la base della pagnotta dovrebbe suonare sordo quando la tocchi. Lasciate raffreddare su una gratella.

Pane allo zafferano

 

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Posted by on Giu 2, 2013 in Tè del pomeriggio | 0 comments

I biscotti Garibaldi

Noi inglesi amiamo l’Italia da tanti anni. Abbiamo ammirato il vostro paese da lontano per decenni, molto prima di arrivarci su autobus turistici, prendendo molto sole e ordinando i cappuccini la sera.

Nel 1854 Giuseppe Garibaldi andò a Tynemouth vicino a Newcastle nel nord dell’Inghilterra. La visita del Generale fu così popolare che decisero di dedicargli un biscotto, così il ‘Garibaldi’ è nato.

All’inizio furono prodotti da Peek Frean e sono stati, e lo sono ancora, una merenda popolare con il tè. Il biscotto sembra un tramezzino, formato da due biscotti oblunghi sottili con i ribes nel mezzo.

Devo dire, da bambina non mi piacevano molto perché tutti li chiamavano biscotti di ‘mosche schiacciate’. Oggi li preparo in casa e li trovo deliziosi.

Nella ricetta tradizionale sono utilizzati i ribes ma preferisco l’uva sultanina che è più dolce e più morbida. I biscotti originali sono stati venduti in lunghe strisce di quattro biscotti separabili e si possono mangiare uno alla volta. Per ottenere questo effetto tagliate l’impasto a strisce (ma non separatelo) prima della cottura.

Biscotti Garibaldi

Ingredienti

  • 70gr di burro appena tolto dalla frigorifero
  • 70 gr di zucchero
  • 275gr di farina tipo ‘00’
  • 2.5 cucchiaini di lievito in polvere
  • Un pizzico di sale
  • 185gr di uva sultanina tritata
  • 70ml di latte

Per spolverare:

  • 1 uovo, leggermente sbattuto
  • Un cucchiaio di zucchero semolato

Metodo di preparazione

  • Tagliate il burro a cubetti e mettetelo nella terrina con lo zucchero e il sale.
  • Setacciate la farina e il lievito nella terrina.
  • Lavorate gli ingredienti velocemente con la punta delle dita fino a quando la miscela sembra come briciole di dimensioni uniformi (è possibile utilizzare un robot da cucina per questo, ma è preferibile sporcarsi le mani!).
  • Aggiungete 60 grammi di uva sultanina tritati, poi aggiungete il latte a poco a poco fino per ottenere un impasto.
  • Avvolgetelo ermeticamente nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti.
  • Dividetelo in due pezzi e stendete ogni pezzo sulla carta da forno con uno spessore di 5 mm.
  • Se avete abbastanza tempo, metteteli in frigo a raffreddare per altri 10 minuti (ma questo non è essenziale).
  • Cospargete il resto dell’uva sultanina oltre il primo foglio d’impasto. Mettete con cura l’altro foglio sopra.
  • Passate un mattarello sopra la parta superiore una volta per appiattirlo. Poi mettetelo in frigo per altri 10 minuti.
  • Preriscaldate il forno a 190C.
  • Tagliate l’impasto a strisce rettangolari, ma non separatele.

Tagliate l'impasto a strisce rettangolari, ma non separatele

  • Spennellate la parte superiore del’impasto con l’uovo sbattuto e cospargete tutto di zucchero.
  • Cuocetelo in forno per 15 minuti, o fino quando è dorato.
  • Lasciatelo raffreddare sulla teglia da forno per pochi minuti, poi trasferitelo su una graticola.
  • Quando è freddo separatelo per fare i biscotti.

Una volta freddi questi durano per una settimana in un contenitore ermetico. Sono serviti con una tazza di tè. Mio padre ha un debole per un paio di questi per la prima colazione.

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